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Categoria: Fund raising per la PA e i servizi pubblici

Fund raising e welfare sociale: la societa’ corre piu’ veloce del fund raising

welfare-comunità

È di qualche giorno fa la notizia (segnalatami dal mio amico Andrea Caracciolo) che a seguito della mobilitazione dei genitori dei bambini che frequentano gli asili comunali di Modena, l’assessore all’istruzione ha deciso di abbandonare l’idea di dismettere la gestione degli asili e appaltarla a soggetti privati o cooperative e di dare vita ad una fondazione non profit che si occupi di gestirli, mantenendo gli stessi standard di quelli pubblici (leggi l’articolo).

Apparentemente sembra un fatto meramente amministrativo. Invece nasconde, a mio avviso, una tendenza molto forte a rivedere i modelli di gestione del bene pubblico dopo il fallimento del welfare state e del libero mercato, guardando al delicato rapporto tra soggetti coinvolti nei servizi pubblici e reperimento delle risorse. E un invito a rivedere il senso e la natura del fund raising (come ha invitato a fare B. Casadei di Assifero. Vedi oltre).

La creazione della fondazione, infatti, permetterebbe di accedere in modo diverso a risorse differenti (oltre quelle delle tasse, peraltro bloccate in modo drastico dal patto di stabilità sottoscritto dai comuni e che impone tagli indiscriminati alla spesa pubblica per il bene del pareggio di bilancio).

Pertanto con questo tipo di scelte il fund raising diventerebbe la strategia finanziaria principale per sostenere i servizi pubblici e in qualche modo assumerebbe un significato sociale, politico ed economico pari a quello delle tasse. Come dire: da strumento di marketing per il sociale a politica economica attraverso il quale la comunità si garantisce servizi e benessere sociale.

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Fund Raising: tra il dire e il fare c’e’ di mezzo… Open Onlus!

Open onlus

Vi racconto una cosa che ho saputo martedì e che mi ha emozionato.

Open Onlus è una piccola associazione di Salerno che opera nel campo dell’oncologia pediatrica. È nata per volere di genitori, medici e ricercatori da anni impegnati nella lotta contro i tumori che colpiscono i bambini. Tra i suoi obiettivi, oltre a far nascere a Salerno un centro di radioterapia pediatrica unico nel Mezzogiorno, c’è quello di potenziare la ricerca sul neuroblastoma e sui tumori solidi pediatrici.

Per realizzare questo obiettivo Open Onlus finanzia progetti di ricerca presso l’Università di Napoli Federico II e presso l’Istituto Ceinge Biotecnologie avanzate di Napoli e borse di studio pluriennali finalizzate ai suddetti progetti.

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Fund raising senza valore aggiunto. Necessario, forse, ma non per forza giusto.

Raccolta fondi per la benzina della polizia

Fino a qualche anno fa l’accoppiamento fra fundraising e Polizia di stato non era  immaginabile e, a ben pensare, nemmeno tra raccolta fondi e scuola, riparazione delle strade, sanità e tanti altri servizi che fanno parte del nostro buon vecchio welfare state.

Ormai l’uso del fund raising da parte di pezzi disastrati del welfare state è stato ampiamente sdoganato. E questo è un fatto buono perché prima o poi il fund raising andrà integrato nelle strategie economiche del welfare. Certo in tutt’altro modo rispetto a quello che si sta usando adesso.

È il caso, tra i tanti, della raccolta fondi per comprare la benzina necessaria a far marciare le volanti della polizia. Il caso del sindacato di polizia di Genova è solo uno ma ve ne sono molti altri in rete.

Che sia un caso di fund raising, non c’è dubbio. Che sia atipico, anche.
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Fund Raising di comunita’. Due esperienze eccezionali!

Ho avuto il piacere e la fortuna di intervenire al convegno organizzato dall’Area Welfare della Azienda Sanitaria 5 del Basso Friuli “La Fondazione di Partecipazione”. Oltre a notare che c’è un mondo di amministratori e operatori socio-sanitari serissimi e che lavora in vera sintonia con la propria comunità, ho avuto l’occasione di ascoltare due storie meravigliose di fund raising tipicamente italiano.

La prima riguarda la Fondazione Comunità Attiva di Canobbio. Una fondazione che si occupa di garantire servizi sanitari di qualità in una vallata della Provincia di Verbania che per ragioni logistiche rischia di rimanere ai margini dei servizi socio-sanitari di zona. Per iniziativa di alcuni medici di base, che sono stati in grado di coinvolgere i comuni della valle, si è dato vita ad una fondazione partecipata da tutta la comuità locale (cittadini, aziende, fondazioni bancarie, ecc…) che attraverso proprie risorse garantisce oggi un alto livello di qualità nell’accesso alle prestazioni sanitarie. Solo per dirne una: nello scorso Natale c’è stata una raccolta di fondi per il miglioramento delle dotazioni dei serivizi sanitari locali, con una raccolta di 30.000 euro su una popolazione di 8.000 anime circa.

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Il potere di fund raising dei social network: una ricerca sulle reti formative

È terminata la fase di indagine sul campo della ricerca “La Learning Week come strumento di rete” il cui scopo, tra gli altri, è quello di analizzare le reti formative create in un programma della Regione Lombardia,  sotto il profilo della loro capacità di raccogliere e rendere disponibili risorse per il miglioramento della qualità e dell’efficacia delle attività scolastiche.

La ricerca sulla parte di fund raising è condotta da MBS in partnership con la Scuola di Roma Fund-raising.it e l’Università di Pavia. I primi risultati dell’indagine sul campo sono stati presentati da Massimo Coen Cagli il 19 maggio scorso in occasione dei focus group sulle possibili policies di sviluppo del network fund raising.

Già da questa prima fase emerge che le reti formative possono sfruttare (e in parte già lo fanno) il potere relazionale e sociale dei network nel reperire risorse aggiuntive per programmi innovativi nel campo della formazione.

Inoltre i soggetti coinvolti in rete (aziende, associazioni del territorio e professionali, così come anche le famiglie) sono orientati a  “donare” soldi e altre risorse per questa causa a patto che vi a sia un loro coinvolgimento attivo.

Prossimamente verrà redatto un rapporto finale di ricerca che conterrà linee di intervento che le autorità pubbliche possono mettere in pratica per favorire lo sviluppo del fund raising nell’area della formazione scolare.

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