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International Fundraising Congress: occasione da prendere al volo

International Fundraising Congress: occasione da prendere al volo

Si sono aperte le iscrizioni al 31° International Fundraising Congress (IFC), che si svolgerà in Olanda dal 18 al 21 Ottobre prossimo. A sei mesi dall’evento, come ogni anno, gli organizzatori di The Resource Alliance, una charity internazionale con sede a Londra, hanno risposto positivamente alla richiesta dell’ambassador Italiano Beatrice Lentati di concedere, eccezionalmente, uno sconto speciale agli Italiani che decideranno di partecipare.

Sconto per i fundraiser italiani

I fundraiser italiani e i partecipanti al Festival del Fundraising di Castrocaro hanno diritto ad uno sconto speciale per partecipare all’IFC.

Per i Soci Assif (almeno 20) che si iscriveranno attraverso l’Associazione, lo sconto previsto sarà di 110 Sterline, mentre per tutti coloro che hanno partecipato al Festival del Fundraising sarà di 100 Sterline.

Lo sconto avrà valore solo per coloro che si iscriveranno entro il 15 giugno data di chiusura dell’”Early Bird”

E’ importante che i soci Assif che intendono iscriversi facciano pervenire le loro richieste francesca.fochi@assif.it. Il programma è come sempre molto interessante, innovativo e motivante e l’IFC si augura che gli Italiani vogliano apprezzare questo sconto offerto in esclusiva e solo a loro. Per informazioni www.resource-alliance.org e beatrice.lentati@beatricelentati.it.

Mi piace ricordare che tra le cose che mi hanno spinto a fare del fund raising la mia passione c’è stata la partecipazione all’IFC. Un’occasione unica per immergersi nel grande mondo del fund raising. Grazie allo sconto (grazie a Beatrice) questa è una occasione da prendere al volo!

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Commenti

Pubblicato il
mag 30, 2011
Pubblicato da
Barbara Bagli

Una occasione da cogliere al volo e in linea con quanto Beatrice Lentati afferma nella survey RITORNO AL FUTURO – eccovene uno stralcio

“Fare uno o più viaggi all’estero a Londra, in Germania o negli USA e andare a vedere quello che fanno i sistemi più avanzati del nostro. Un bel viaggio che apra la mente e che faccia capire che noi siamo ancora molto piccoli sia come capacità professionale sia come visione e che per quanto stiamo facendo bene, abbiamo bisogno di imparare ancora molto.” (…)
Avere la curiosità di imparare perché secondo me uno dei difetti che abbiamo noi italiani è di pensare di sapere già tutto. Nel bagaglio di un buon fundraiser ci devono essere la curiosità e lo studio e il desiderio di scambio. Saper cercare il nuovo e non aspettare l’imboccata di qualcun altro. Di materiale in giro per il mondo ce n’è tantissimo, ma te lo devi andare a cercare. La curiosità e il desiderio di saperne di più non devono smettere di essere parte della quotidianità di un fundraiser. Bisogna sempre guardare ciò che fanno gli altri, sia nel profit che nel non profit, per scovare idee e tecniche che, adattate alla propria realtà, possono fare la differenza.”
Ancora grazie beatrice

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