Spesso quando si parla di fund raising sul Web si pensa subito alla necessità di dominare con avanzate tecnologie un mezzo di comunicazione e relazione potente quanto misterioso. Insomma un mondo fatto per gli “smanettoni” (termine tecnico romano di alto profilo!) e gli informatici di professione, in cui i comuni mortali vengono per lo più guidati a percorrere le vie di Internet affinché portino soldi.
In parte è vero. Come in tutte le cose, poca professionalità e tecnologia portano scarsi risultati. Ma è vero anche che senza strategia e senza passione le tecnologie da sole fanno poco. A volte quindi è opportuno muovere i primi passi usando passione e strategia.
Ed ecco un esempio di un uso del Web tanto intelligente quanto semplice applicato alla raccolta fondi.
L’altro giorno mi arriva un’email di una carissima amica che si rivolgeva a più conoscenti per pubblicizzare un evento di raccolta fondi per l’Associazione Alba. Si tratta di un’associazione che fa raccolta fondi che dichiara però di non avere una struttura di fund raising (segno che fund raising lo possono fare proprio tutti già a partire da un uso sensato della propria intelligenza)

Federica De Benedittis è stata scelta da Vita, il mensile del non profit, come una delle 50 donne del non profit che cambieranno l’Italia. Noi della Scuola di Roma Fund-Raising.it siamo onorati di questo! Infatti Federica è stata scelta non solo perché è una delle più importanti legacy specialist italiane ma anche perché nel 2004 ha fondato la nostra Scuola. Questo la dice lunga su quanto Federica sia lungimirante.







